Sdraiata.
Cassone dei salvagenti,
rollìo del traghetto,
il motore va e mi culla.
Il viaggio è ancora lungo,
la casa è lontana.

Sogno il mio passato,
ripenso a tutte le cose belle che ho,
un po' per merito, un po' per fortuna,
amo quello che sono
perché amo quello che sono stata.
Non voglio cambiare,
ma solo aggiustare piccole cose.
Sono felice per come sono
e non per come vorrei essere,
sono un animo positivo,
poco incazzoso e ottimista.
Amo il sole, la luce, i sorrisi,
il sereno.
Perché non è un modo di sentire,
ma di essere.

Mi piace essere felice,
senza se e senza ma.
Nonostante tutto.

 

 

8 settembre 2005